UN ‘EMOZIONE DA POCO 

Un’emozione da poco




C’è una ragione che cresce in me


e l’incoscenza svanisce e come un viaggio nella notte finisce


dimmi, dimmi, dimmi che senso ha


dare amore a un uomo senza pietà


uno che non si è mai sentito finito


che non ha mai perduto, mai per me, per me una canzone


mai una povera illusione un pensiero banale qualcosa che rimane


invece per me, più che normale


che un’emozione da poco mi faccia stare male


una parola detta piano basta già ed io non vedo più la realtà


non vedo più a che punto sta


la netta differenza fra il più cieco amore


e la più stupida pazienza no, io non vedo più la realtà


nè quanta tenerezza ti da la mia incoerenza


pensare che vivresti benissimo anche senza.


C’è una ragione che cresce in me e una paura che nasce


l’imponderabile confonde la mente


finchè non si sente e poi, per me più che normale


che un’emozione da poco mi faccia stare male


una parola detta piano basta già


ed io non vedo più la realtà non vedo più a che punto sta


la netta differenza fra il più cieco amore


e la più stupida pazienza no, io non vedo più la realtà


nè quanta tenerezza ti da la mia incoerenza


pensare che vivresti benissimo anche senza

I. Fossati



 ◾◾◾

Significato Canzone

Un’emozione da poco

di Anna Oxa

La protagonista si chiede che senso abbia amare tanto un uomo al punto di annullarsi completamente. Un uomo che, al contrario suo, è forte e con lei non ha mai perduto ( ” uno che non si è mai sentito finito, che non ha mai perduto, mai per me ” ). Per lei che invece vacilla ad ogni sua parola dolce, perdendo il senso della realtà, illudendosi di non essere acciecata dall’amore per lui, ma di essere semplicemente una donna molto paziente (” invece per me, più che normale che un’emozione da poco mi faccia stare male. Una parola detta piano basta già ed io non vedo più la realtà, non vedo più a che punto sta la netta differenza fra il più cieco amore e la più stupida pazienza “)


—◾

Anonimo: Per mè hai capito solo a metà, mi spiego: in questa canzone lei parla ad una terza persona estranea al rapporto con il suo uomo, tant’è che il suo lui ufficiale è esplicitamente citato in terza persona, “un uomo senza pietà” e nel parlare con un terzo uomo, presumibilmente un amante platonico, cercando di giustificarsi, ed anche di incolparsi un po’, riguardo il suo comportamento ambiguo “ne quanta tenerezza ti dà la mia incoerenza pensare che vivresti benissimo anche senza”

◾◾◾


https://significatocanzone.it

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